capodanno cinese " il Fuoco e l'eclissi" acquerello di Donella bucca

Il Fuoco e l’Eclissi

Oggi, 17 febbraio 2026, nel simbolico passaggio energetico del Capodanno Cinese del Cavallo di Fuoco, il cielo si intreccia con un’eclissi solare anulare, il suggestivo “anello di fuoco”. Questo incontro tra simbolo e fenomeno astronomico amplifica un messaggio di trasformazione, coraggio e rinascita.

 

L’eclissi solare è, sul piano simbolico, un potente reset energetico. La Luna si interpone tra la Terra e il Sole, oscurandone temporaneamente la luce. Il Sole rappresenta la coscienza, la volontà, l’identità; la Luna richiama l’inconscio, le emozioni, il principio femminile. Quando si sovrappongono, si apre una soglia: ciò che era nascosto emerge, ciò che non è più autentico chiede di essere lasciato andare. È un momento alchemico di morte e rinascita, in cui il vecchio sé si dissolve per lasciare spazio a una versione più vera e consapevole.

L’energia del Cavallo di Fuoco intensifica questo processo portando luce nell’ombra dell’eclissi. Il cavallo è movimento, libertà, istinto vitale; il fuoco è passione, determinazione, trasformazione rapida. Insieme parlano di scelte coraggiose, di svolte improvvise, di accelerazioni del destino. Le eclissi, infatti, sono considerate catalizzatori: comprimono lunghi cicli evolutivi in passaggi intensi e decisivi.

Se guardiamo alla nostra cultura occidentale, il simbolo del cavallo trova un’immagine ancora più elevata in Pegaso, il cavallo alato della mitologia greca. Nato dal sangue di Medusa e capace di volare tra cielo e terra, Pegaso rappresenta l’elevazione dello spirito, l’ispirazione creativa e la possibilità di superare i limiti della materia. Se il Cavallo di Fuoco è forza istintiva e movimento terreno, Pegaso è la sublimazione di quella forza: è l’istinto che diventa visione, è l’energia che si fa coscienza.

In questo senso, l’eclissi diventa il punto di decollo. L’ombra non è una caduta, ma una preparazione al volo. Come Pegaso che si libra verso l’Olimpo, anche noi possiamo trasformare le nostre ferite in ali, le nostre paure in spinta evolutiva. L’oscuramento momentaneo del Sole ci invita a guardare dentro, per poi risalire con maggiore chiarezza e ispirazione.

Per attraversare questa fase in modo armonico è importante non farsi travolgere dall’intensità. Qi Gong, Tai Chi e pratiche di meditazione sono strumenti preziosi che aiutano a bilanciare il fuoco dell’azione con la profondità emotiva, integrando cielo e terra dentro di noi.

Dal punto di vista astronomico, l’eclissi del 17 febbraio 2026 è anulare sopra l’Antartide: la Luna, trovandosi vicino all’apogeo mentre la Terra è prossima al perielio, appare leggermente più piccola del Sole, lasciando visibile il caratteristico anello luminoso. In Italia non sarà visibile ma ne sentiremo l’energia. In altre zone, come l’Africa meridionale e l’estrema punta del Sud America, sarà visibile come eclissi parziale.

Oggi l’energia è sottile e potente, L’eclissi ci ricorda che anche l’oscurità ha un senso. È un invito ad attraversare l’ombra con coraggio, trasformare l’energia in consapevolezza e scegliere di salire più in alto, fedeli alla propria verità.

Che questo fuoco possa davvero illuminare il buio.

 

 

Donella Bucca è fondatrice e presidente dell’associazione Lo Spazio del Tao, ha un passato come danzatrice professionista, è  maestra di Tai Chi , Qi Gong e Meditazione, studiosa di medicina cinese ed alchimia taoista e autrice del libro: “Poetica del Tai chi, appunti di Tai Chi Immaginale”.

Acquerello dell’autrice

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